Lo Scorzone Immaturo

Siamo quasi pronti per l’apertura della stagione del Tartufo Scorzone, anzi in alcune regioni la cerca è già possibile, ed alcune l’anno anticipata come in Basilicata dove è stata posta al 15 Maggio su richiesta della Scuola di Scienze Agrarie dell’Unibas, che ha sottolineato come “nell’autunno inverno 2014-2015 le precipitazioni siano state molto abbondanti, ed abbiano favorito la differenziazione di moltissimi primordi di Tuber aestivum e le temperature minime si sono mantenute per molti giorni sotto gli zero grado, favorendo conseguentemente la sopravvivenza e l’ingrossamento dei suddetti primordi”. 

Ma come ogni anno, anzi ad ogni apertura, le polemiche sono all’ordine del giorno. Il motivo principale è che secondo molti tartufai le tempistiche di apertura tra regione e regione sono troppo ampie e tutto considerato il 1 maggio si posso trovare solo scorzoni immaturi e sarebbe opportuno attendere perlomeno il mese di giugno per non rovinare le tartufaie, considerando anche che ci sono i soliti individui che in barba ad ogni norma di legge e di buon senso, non richiudono le buche o peggio zappano indiscriminatamente le tartufaie, rendendo così quel terreno “sterile”. C’è da dire anche che lo scorzone è poco redditizio e a detta di alcuni sarebbe meglio lasciarlo lì dov’è per favorire la crescita di altri scorzoni  (sinceramente non sono così esperto da dire se questa teoria abbia un fondo di verità) .

tartufo_immaturoCiliegina sulla torta un post del noto chef della TV Simone Rugiati, che tra una trasmissione culinaria e l’altra, ha presenziato anche a varie fiere del Tartufo. Un post, o meglio una foto sul suo profilo Facebook che rimanda alla ricetta dei gnocchi parmigiano e tartufo nero, pubblicata sul suo blog. Quel che ha fatto infuriare tutti i tartufai presenti sul social è stato il Tartufo Nero che campeggia in bella mostra sul piatto di gnocchi, in quanto palesemente immaturo. Potete immaginare i commenti che si sono scatenati nei commenti.

Il post è stato rimosso, probabilmente dalla stessa persona dello staff di Simone che ha preso il granchio, ma ciò nonostante la foto è rimasta nella relativa pagina del blog che trovate qui. Meno male che lì i commenti non sono possibili! Comunque sia, se volete divertirvi a leggere i commenti su FB, che rispondono al post in cui si proponeva “Un piatto molto semplice, ma che vi farà fare bella figura!” alcuni sono ancora presenti sul web grazie alla pagina cache di Google che trovate a questo indirizzo.

Secondo me il più divertente è “Vuoi che muoro!!!!”, azzeccata citazione di un’altra star della cucina in TV.