La Sardegna esporta Tartufo e Formaggio nei Mercati Arabi

Tartufo, vino, olio, biscotti, caffè e formaggio sardo per aprirsi una strada nei mercati arabi. Gli incontri con gli operatori egiziani, sauditi e degli Emirati sono iniziati alla Prima Borsa Internazionale delle Imprese Italo-Arabe in corso al Terminal crociere del porto di Cagliari, chance per prodotti tipici.

arabia tartufo

Parole, ma anche crostini. Come quelli preparati dall’azienda Renzo Sanna di Nurallao. A base di tartufo: una degustazione che può spalancare le porte del nuovo business. È quello che sta succedendo.

Laura Orgiana, produttrice insieme al marito di tartufi che arrivano da Nurallao, nel Sarcidano:

Per il momento vendiamo i nostri prodotti in Inghilterra, Umbria, Toscana. Il mercato arabo per noi è una possibilità: siamo sicuri che il tartufo possa sposarsi benissimo con i loro piatti tipici.

Nel pomeriggio il piano commerciale. Ma all’ora di pranzo c’è stata una prima illustrazione della strategia. A base di odori e sapori: spalmata sui crostini una squisita crema di tartufo.

All’assalto dei mercati arabi anche con il formaggio. Protagonista la cooperativa Unione pastori di Nurri. L’export, nel bilancio, per loro è quasi tutto: il mercato di riferimento principale è quello statunitense. Le armi? Pecorino sardo e romano soprattutto. Ma anche misti. Nell’offerta pure il caprino. Con un pensierino anche alla carne ovina.

Gianluigi Argiolas, vicepresidente della cooperativa che può contare su settecento conferitori racconta che non è il primo approccio commerciale con i Paesi della Lega araba  :

Ci interessa diversificare il mercato e questa è un’ottima opportunità. Due anni fa avevamo avviato contatti con la Libia per le carni ovine e per il formaggio. Poi, dopo le ultime note vicende, si è fermato tutto.

Non solo cose da mangiare. Ma anche da bere. Ci provano i vini Olianas come conferma Enrico Menichelli, agronomo dell’azienda:

Per noi è una scommessa, un mercato interessante.

Anche per i vini Olianas l’export è una parte importante del fatturato: le bottiglie di vino arrivano negli scaffali di Svizzera, Germania, Usa. E persino Kazakistan.

fonte AnsaMed