Tutela del Tartufo in Puglia

Il Tartufo dell'Alta Murgia

Il Tartufo dell’Alta Murgia

Nella seduta della IV commissione consiliare della Regione Puglia sono stati approvati i provvedimenti relativi alla tutela del tartufo, dai calendari per la raccolta alle norme di commercializzazione.

Approvato a larghissima maggioranza il disegno di legge che disciplina la coltivazione, ricerca, raccolta, conservazione e commercializzazione dei tartufi freschi o conservati nel territorio della Regione Puglia.

L’obiettivo è quello di porre un punto fermo nella tutela di importanti risorse del territorio pugliese con la finalità di uno sviluppo sostenibile che guardi alla ricchezza della terra, per quanto riguarda la raccolta e la conservazione dei tartufi. Si vuole coniugare la tutela ambientale con le possibilità di rilanciare l’economia partendo dalla risorsa che davvero caratterizza la nostra regione.

I sapori più tipici della Puglia possono essere così salvaguardati dalla partenza della filiera produttiva – con un controllo sempre più rigoroso – fino alla diffusione, da incentivare per quanto riguarda il consumo dei nostri prodotti, ma soprattutto con l’obiettivo di creare i migliori presupposti per la diversificazione anche a fini turistici.

Per questo motivo l’associazione Tartufo dell’Alta Murgia lunedì 15 dicembre alle 19.30 nella sede del Rotary Club in larghetto San Benedetto incontrerà il presidente nazionale della Fnati Bruno Sabella, il consigliere regionale Ruggiero Mennea promotore della legge e l’assessore alle politiche agricole della Regione Puglia Fabrizio Nardoni.

Fonte: coratolive