Giornalisti a scuola di tartufo a Cigoli

Giornalisti a scuola di tartufo. Succede a Cigoli, frazione di San Miniato (Pi), deliziosa località nota per aver dato i natali a Lodovico Cardi, il pittore amico di Galileo, tra i massimi esponenti della Controriforma prima e iniziatore del Barocco poi.
L’iniziativa si è tenuta sabato 28 febbraio 2015 nei locali del Circolo Arci di Cigoli. Si tratta di un master organizzato da Arga Toscana (l’associazione della stampa specializzata nell’agroalimentare) in collaborazione con Eventi Cigolesi ed è inserito nel circuito della formazione dei giornalisti italiani. Il suo svolgimento è stato approvato dall’apposita commissione dell’Ordine Nazionale dei giornalisti ed è il primo in Italia che ha come argomento il tartufo. Ai giornalisti partecipanti saranno rilasciati tre crediti formativi.

giornalisti cigoliA ideare il master Fabrizio Mandorlini, giornalista con un esperienza ventennale nel settore. Dice: “La richiesta che l’Associazione Nazionale Città del Tartufo ha rivolto all’Unesco di inserire la cultura del Tartufo come patrimonio dell’Umanità tra i beni immateriali di cui è in corso l’iter e l’imminente Expo 2015 in cui il tartufo non potrà non essere un ambasciatore del made in Italy nel mondo, fanno della materia un argomento da approfondire, da conoscere e comunicare bene. L’Italia è il paese che ha la maggiore varietà di Tartufo ed è la patria del “bianco pregiato”. Un prodotto che muove notevoli flussi di turismo gastronomico”.

Cigoli è una località nota nel settore, una delle “capitali toscane” e da diciassette anni Eventi Cigolesi organizza la Mostra mercato del Tartufo marzuolo, appuntamento che quest’anno si svolgerà il 14 e 15 marzo.

Quali gli argomenti trattati nel master?

Fabrizio Mandorlini, giornalista, vicepresidente di Arga Toscana ha parlato della geografia e delle tipologie di tartufo italiano, delle associazioni del mondo del tartufo. Di come riconoscere il tartufo e delle frodi alimentari, dando indicazioni su come scrivere correttamente del prodotto.

Riccardo Buti, agronomo, socio consigliere dell’Associazione tartufai delle Colline Sanminiatesi e insegnante ai corsi per gli aspiranti tartufai, ha spiegato cos’è e come si forma il tartufo, l’habitat, il clima e il terreno favorevole.

Alessandro Varallo, forestale, responsabile del Parco Mediceo di Pratolino e del Parco Demidoff, ha approfondito sul tema delle piante tartufigene, della difesa del bosco e del territorio.

Giampiero Montanelli, tartufaio, ha fatto conoscere le attitudini e le razze di cani più idonee e proporrà ai giornalisti una breve dimostrazione di caccia al tartufo marzuolo dando alcune anticipazioni sull’andamento della ricerca nella stagione iniziata il 15 gennaio scorso e che proseguirà fino al 30 aprile.

“Il master potrà essere riproposto nel periodo estivo durante la stagione dello “scorzone” o in autunno durante quella del “bianco pregiato” – conclude Fabrizio Mandorlini – e potrà diventare un appuntamento annuale e itinerante.

Fonte: riadattato da Arga Toscana